In cerca di mitanalisi

I Quaderni di [email protected]@ Aracne Editrice

In cerca di mitanalisi

«Sono felice di presentare questo numero speciale della rivista [email protected]@ consacrato a un’importante cerca di ciò che potrebbe essere il campo di ricerca e la teoria della mitanalisi. Gli autori qui riuniti, a seguito dell’invito che mi ha fatto Orazio Maria Valastro, testimoniano dell’attualità e della diversità dei centri d’interesse in mitanalisi. Ognuno segue il proprio cammino, con riferimento alla griglia concettuale e alla metodologia, poiché non esiste ancora un percorso definito che ci riunisce. È quindi proficuo che ognuno approfondisca i temi che predilige.

Perché una Società internazionale di mitanalisi

Non bisogna sorprendersi se inizialmente si presenta come un seducente disordine: è così, nonostante il concetto di mitanalisi sia apparso da circa quaranta o cinquanta anni; non ha avuto successo, né fra gli intellettuali, né nell’opinione pubblica. Non è stato neanche consolidato con un approccio coerente che sia riconosciuto da un gruppo di ricercatori disposto a dialogare rispetto alle problematiche che implica, né sulla sua stessa legittimità. Io stesso, dopo averne affermato la legittimità e la necessità fin dall’inizio degli anni settanta, ne ho sviluppata la pratica piuttosto che la teoria nella mia esperienza dell’arte sociologica in situ, notoriamente negli interventi pubblici a Parigi, cinquanta pannelli di segnaletica “Arte – avete qualcosa da dichiarare?” nel quartiere delle Belle Arti a Parigi, ad Angoulême, a Montauban e Lyon, all’estero in Germania, a Kassel o a Winnekendonk, come in America Latina e in America del Nord.

È soltanto nel 2000, dopo aver ripreso il mio approccio teorico sulla base della mia esperienza artistica che ho pubblicato “Mythanalyse du futur” su internet, seguito rapidamente da una serie di libri con le edizioni Vlb di Montréal che portavano sugli immaginari sociali dell’epoca d’internet: Le choc du numérique, CyberProméthée, La planète Hyper, Le romantisme numérique, La société sur le divan, Québec imaginaire et Canada réel, Un roi américain, e nel 2014 La divergence du futur et La pensée magique du Net (questa volta per le edizioni François Bourin a Parigi).

Altrettanti libri di autori rilevanti sono stati pubblicati in questi anni, libri che si occupano in modo differente di miti e immaginari sociali. Ma bisogna ammettere, il concetto di mitanalisi non vi compare che in filigrana o ne è del tutto assente. Nessuno sente veramente il bisogno di rivendicarlo. Questa cerca di mitanalisi degli anni settanta deve quindi essere ripresa, se vogliamo costituire un dialogo condiviso e costruttivo.

Ecco la ragione per la quale ho pensato di fondare nel 2014, ma a Montréal, alla periferia dei grandi centri di potere, la Società internazionale di mitanalisi. Non perseguo alcuna volontà dogmatica, né alcun desiderio di potere, come ognuno può facilmente costatare. E tuttavia, tento di affermare pubblicamente l’esistenza e l’importanza di questa ricerca, di sollecitare dei contributi, come quelli che sono qui riuniti, di organizzare o di contribuire insieme a loro a seminari e convegni come quello di Sylvie Dallet alla Maison des sciences de l’homme a Parigi (Éthiques et mythes de la création), che ha luogo ogni mese dal dicembre del 2014, e quello con Pierre Quellet all’Università del Québec a Montréal (Puissances symboliques et fabulations mythiques dans les imaginaires sociaux: mythanalyse et anthropoïétique), nel mese di aprile del 2015. Anche la pubblicazione di questo numero speciale della rivista [email protected]@, grazie a Orazio Maria Valastro, e altre pubblicazioni a venire in relazione ai nostri convegni, perseguono la medesima finalità.

E, come si dice abitualmente, se la mitanalisi è un approccio importante, sarà finalmente riconosciuta, quando sarà solidamente costituita. E se tutto ciò è fatto senza alcun interesse, non avrà peccato per arroganza.»

Hervé Fischer
Sociologo, fondatore e Presidente della Società internazionale di mitanalisi.

En quête de mythanalyse
A cura di Hervé Fischer

Les Cahiers de [email protected]@, vol.8
Roma, Aracne Editrice, 2017, p. 224

Sommaire

Hervé Fischer
En quête de mythanalyse (pag. 11-23)

Littératisation et écritures mythiques

Orazio Maria Valastro
Mythanalyse de l’Île : polysémie de l’imaginaire de Thrinakìa (pag. 27-44)

Jean-Jacques Vincensini
Le voile d’Isis et l’objectivité des mythes : des lois immanentes de la nature aux beautés de la littérature (pag. 45-68)

Discours mythiques et création

Andrés Dávila, Nils Myszkowski, Martin Storme
Une typologie archétypale des intentions discursives pour la mythanalyse (pag. 71-89)

Sylvie Dallet
Éthiques & mythes de la création : du mystère des pierres à la pêche errante (pag. 91-112)

Ana Maria Peçanha
Mythanalyse de l’impuissance : carnet de transgression du corps malade (pag. 113-118)

Lorenzo Soccavo
Nous, animaux fabulateurs et nos technologies de l’illusion (pag. 119-128)

Mythanalyses et bassins sémantiques

Christian Gatard
Pour une automythanalyse au risque de la Science Fiction et des Sciences Occultes (pag. 131-142)

Mabel Franzone
Omniprésence de la Pachamama en Bolivie : la Terre-Mère de la loi des dieux à la loi des hommes (pag. 143-170)

Patrick Legros
Mythanalyse et diachronie : l’exemple du mythe de la sirène (pag. 171-180)

Figures mythiques contemporaines

Georges Lewi
Comment le monde contemporain adapte les deux mythes fondateurs de l’humanité ? (pag. 183-188)

Luc Dellisse
La sérendipité, un mythe moderne ? (pag. 189-196)

Christian Chelebourg
Présence d’hercule : étude culturelle des figures contemporaines de la force (pag. 197-210)

Jawad Mejjad
Le mythe de l’amitié à l’épreuve de la postmodernité (pag. 211-219)

Auteurs (pag. 221)

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